Italia e Bingo
Written by admin on Saturday, April 21st, 2007 in Bingo.
Il gioco più comune, da pochi anni in forte espansione in italia, è stato da poco fonte di polemiche.
I fratelli Joaquin e Jesus Franco, i re del bingo che ora stanno invadendo il nostro paese con le slot machine, sono nel mirino della stampa sudamericana per i loro passati legami di affari con un gruppo di riciclatori.
In Italia, invece, sono state prescelte dai Monopoli di Stato come concessionari e partner nella lotta al gioco illegale. A stupire non e’ tanto il ruolo che i Franco hanno conquistato nel nostro paese, quanto l’anonimato che circonda le loro fortune. Le connection del gruppo spagnolo con alcune societa’ che riciclavano denaro sporco riguardavano proprio la malavita italiana. Eppure se ne parla solo in Spagna e Sudamerica.
In Italia Joaquin e Jesus Franco sono due illustri sconosciuti ed e’ un peccato perché la storia di questi due fratelli con la passione per le scommesse e’ davvero interessante.
Gia’ negli anni Sessanta i fratelli Franco giravano la Spagna vendendo flipper. Gli affari andavano talmente bene che qualcuno sospettava una parentela con il ‘Generalissimo’, ma era solo un’omonimia. Con l’avvento della democrazia e la legalizzazione del gioco, i Franco cominciano a costruire le ‘maquinas tragamonedas’ e nel 1980 uniscono i loro destini con quelli di un’altra coppia di amanti dell’azzardo: i fratelli José Antonio e Javier Sampedro Martinez. Nasce cose il gruppo Codere, la premiata ditta JJ & JJ, dalle iniziali dei fondatori.
I tempi dei flipper nelle parrocchie di periferia sono ormai lontani. Codere si lancia nel business dei casino in Colombia e poi in Cile e oggi la multinazionale fattura 396 milioni di euro. Al comando c arrivata la seconda generazione e i vecchi Franco si sono defilati: vantano sempre una quota del 40 per cento ma sono i Sampedro a controllare Codere con il 36 per cento grazie a un patto di sindacato con il fondo americano Monitor.

